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Le nostre ricette: il castagnaccio toscano

Postato Da admin / ottobre 3, 2015 / Notizie e territorio / 0 Commenti

Il castagnaccio è un dolce molto particolare, a base di farina di castagne, arricchito con pinoli, uva passa, noci e rosmarino: realizzato con pochi ingredienti e con un procedimento molto semplice è un dessert prettamente autunnale, tipico della Toscana, regione in cui la castagna è molto diffusa.
Ingredienti
Farina Di Castagne, 300 G
Zucchero, 4 Cucchiai
Acqua, 1 Bicchiere
Olio Extravergine D’oliva, 2 Cucchiai
Uvetta, 50 G
Pinoli, 50 G
Noci Sgusciate, 50 G
Rosmarino Fresco, Due Rametti
Un Pizzico Di Sale
Preparazione

Per prima cosa accendi il forno a 200 gradi. Setaccia poi la farina in un recipiente abbastanza grande ed aggiungi l’acqua, gradualmente, mescolando con una forchetta per eliminare tutti i grumi che eventualmente si formano. La farina da utilizzare per il castagnaccio è quella dolce, che si trova in commercio dal mese di novembre: più è di qualità e più è naturalmente dolce, e richiede l’aggiunta di pochissimo zucchero.
Quando la farina sarà ben amalgamata aggiungi lo zucchero, il sale e l’uvetta (precedentemente fatta rinvenire in poca acqua tiepida) una manciatina di pinoli, una di noci tritate molto grossolanamente, e due cucchiai di olio. Mescola ancora il composto per renderlo omogeneo.
Rovescialo in uno stampo o una teglia da forno, unti con abbondante olio d’oliva, oppure rivestiti con un foglio di carta forno. Occorre tenere presente che il castagnaccio non cresce, quindi se si preferisce un dolce più spesso e morbido, la teglia deve essere più piccola. Facendo uno strato molto sottile, invece si ottiene un castagnaccio più croccante. In ogni caso, lo spessore va dal mezzo centimetro al centimetro e mezzo circa.
Decora infine la superficie con i rimanenti pinoli, le noci, il rosmarino ed un filo di olio; quindi inforna per circa 30 minuti (il tempo di cottura, comunque, dipende dallo spessore dello strato). In ogni caso, un castagnaccio ben cotto deve avere la superficie screpolata e asciutta.

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