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Corsano – Pieve di San Giovanni Battista

Postato Da admin / aprile 1, 2015 / , , , , , , , , , , / 0 Commenti

Cenni storici

Corsano è facilmente raggiungibile da Monteroni d’Arbia, località situata lungo la via Cassia, pochi km. a sud di Siena. Il nome di Corsano viene citato per la prima volta in un documento del 1 settembre del 915 perché è in questa località che Berengario II, re d’Italia, concedeva a S. Adalberto vescovo di Bergamo, di poter fabbricare una abitazione per se e i suoi successori vicino alle mura di Pavia.

La pieve romanica si trova al centro della Val d’Arbia, immersa in un paesaggio di eccezionale bellezza. Il fiume Arbia (in realta’ poco piu’ di un torrente) segna allo stesso tempo la campagna e la storia senese: se dal punto di vista fisico caratterizza la zona a sud – est della citta’ ed accompagna idealmente il tracciato della Via Cassia, dal punto di vista storico e’ un simbolo della battaglia di Montaperti del 1260, ricordata da Dante nel Purgatorio e che ancora oggi viene citata come simbolo dello spirito indipendente della comunita’ senese.

La pieve romanica di San Giovanni Battista è conosciuta dal 1031; dal punto di vista storico è un simbolo della battaglia di Montaperti del 1260, ricordata da Dante nel Purgatorio e che ancora oggi viene citata come simbolo dello spirito indipendente della comunità senese.

 

Descrizione della Pieve

La facciata, organizzata su due ordini, con archetti e semicolonne nella parte superiore e con ampie archeggiature cieche nella parte basamentale, si ispira a modelli pisani interpretati in chiave lombarda. Nell’interno, a tre navate, gli elementi romanici sono evidenti nei semipilastri della controfacciata e nei pilastri compositi della prima campata. Il resto delle arcate di divisione, in cotto, appartiene a una fase posteriore. Da segnalare due tele (in restauro) di Alessandro Casolani, l’Annunciazione e l’Adorazione dei pastori, e una scultura in terracotta policromata raffigurante Sant’Agata, attribuita a Carlo di Andrea Galletti

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